Arte Arabo-Normanna a Palermo

Visitare Palermo è come percorrere secoli di storia e di storia dell’arte. Fenici, Romani, Bizantini, Arabi, Spagnoli hanno tutti hanno fatto della  città la loro casa e l’hanno abbellita con quanto di meglio avevano da offrire. Palermo è oggi una straordinaria testimonianza dell’anima multiculturale della Sicilia.

Piazza Pretoria

The town hall square came to be called shame square by Palermitans because of the many nude statues that adorn the fountain at its centre.  Sculpted entirely from white Carrara marble, the fountain is a magnificent example of the Tuscan Renaissance artistry.

Quattro Canti

Villena Square,  the Theater of the Sun, or quite simply the Quattro Canti ( Four Corners), is the heart of the city. This scenic square is considered one of the masterpieces of baroque architecture of the entire region.  Completed in 1600, it divides the old city into four quadrants.

Teatro Massimo

A grandiose symbol of the Belle Epoque, the Teatro Massimo is the largest opera house in Italy.  Built when Palermo was at the height of its splendor and selected Art Nouveau to exhibit the luster and shine of the entrepreneurial bourgeoisie of the time.

Chinese Palace

To brighten his exile at the start of the 19th century, Ferdinand I had the eccentric Chinese Palace built in the private hunting reserve called the Parco della Favorita.  A passion for Chinese art spread throughout Europe at the end of the 18th and start of the 19th century.

Cappella Palatina

La più splendida gemma della città di Palermo, il più prezioso gioiello religioso sognato da mente umana ed eseguito da mano di artista, incastonata all’interno del Palazzo dei Normanni, è senza dubbio la Cappella Palatina, uno dei massimi capolavori del Medioevo.

Cattedrale

La Cattedrale di Palermo è una delle opere più caratteristiche della città: la sua originalità è dovuta all’eclettica mescolanza di stili. Moschea in epoca islamica, venne trasformata in chiesa cattedrale dopo la conquista normanna di Palermo.

Castello della Zisa

I regnanti normanni circondarono Palermo di splendidi palazzi i cosiddetti Solatia, luoghi di piacere e delizie che circondarono di giardini, fontane, laghetti artificiali ispirati alla più sofisticata architettura islamica, con l’intento di creare il paradiso della terra.

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